Gay-Gestalt-Counseling


& la Griglia S.A.P.P.H.I.C.A.


Dott. Giuseppe Martino


dedicato A Maurizio Palomba

e Stefano Campagna




“Le persone appartenenti a una minoranza, nel nostro caso legata all'orientamento sessuale, sono facilmente esposte a stress addizionale (...) chiamato minority stress.” (Vittorio Lingiardi - Citizen gay, pag. 81)



Introduzione



Per Orientamento Sessuale (O.S.) si intende l'attrazione fisico-emotiva per persone dell'altro sesso o del proprio sesso.

In questo scritto, in sintonia con l'approccio integrativo della terapia gestaltica, consideriamo l'O.S. come una gestalt di bisogni; ciò ci consentirà di ricavare interessanti spunti di analisi e di intervento.

Per lavorare con i vari aspetti dell'O.S. abbiamo ideato uno strumento denominato “Griglia S.A.P.P.H.I.C.A.”, costruita sul modello della Scala Kinsey a partire dai fattori dell'O.S. del Klein Sexual Orientation Grid (KSOG) di Fritz Klein (Journal of Homosexuality Volume 11, Issue 1-2, 1985).


GRIGLIA S.A.P.P.H.I.C.A.


1 S Stile di vita etero/omo;

2 A Attrazione sessuale etero/omo;

3 P Preferenze emotive etero/omo;

4 P Preferenze di socializzazione etero/omo;

5 H Humour sessuale ...;

6 I Immaginazione sessuale etero/omo;

7 C Comportamento sessuale etero/omo;

8 A Auto-identificazione etero/omo.


Quando c'è auto-accettazione, tutti questi fattori sono integrati in un senso di identità stabile: la persona vive una dimensione di congruenza del senso di sé.

Quando la persona non si accetta, invece, alcuni o tutti questi aspetti dell'O.S. sono repressi, negati o addirittura non percepiti.

Da ciò ne deriva una nostra definizione di non auto-accettazione: significa non percepire, non riconoscere e, specialmente, non integrare, alcuni o tutti gli aspetti dell'O.S. Le persone che non si accettano proveranno desiderio e amore come tutte le altre persone, ma sarà il desiderio e l'amore verso la persona del genere che loro prediligono ad essere osteggiato in sé.

Considerando la regola della Gestalt come riportata da Perls secondo la quale la totalità determina le parti (Perls, Hefferline, Goodman - Teoria e pratica della terapia della Gestalt, pag. 32), si può osservare che quando la gestalt dei bisogni dell'O.S. è incompleta, costruendo un campo facilitante per far emergere questa complessità, sarà essa stessa (la gestalt dei bisogni) ad evocare gli elementi mancanti per il suo completamento.

Ma come fa la persona ad impedire ad un elemento del suo O.S. di essere “evocato” alla consapevolezza? A tal fine analizzeremo come la persona “si interrompe” quando avverte che le attrazioni, le fantasie o gli innamoramenti non sono coerenti con l'orientamento dominante e come queste auto-interruzioni sostanzino e perpetuino la frammentazione della sua personalità (Perls, Hefferline, Goodman - Teoria e pratica della terapia della Gestalt).

Continuando a seguire le intuizioni della psicoterapia gestaltica, possiamo osservare che la persona impedisce ad un elemento della Gestalt di essere evocato attraverso il meccanismo gestaltico della “Introiezione”, cioè ha inghiottito (accettato) (Simkin – Brevi lezioni di gestalt, pag.23), elementi negativi (interruzioni di altri) sui rapporti omo-affettivi da genitori, amici e società che impediscono ad alcuni o a tutti gli elementi dell'O.S. di essere evocati dal proprio “sfondo personale”. Se, per fare un esempio, una persona ha introiettato il comando che tra uomini non ci deve essere amore, può identificarsi così tanto con questa “interruzione di altri” da impedire alla componente dell'innamoramento di essere evocata e integrata. L'introietto funziona come una sorta di interruzione dell'Io che dice: “STOP: Non puoi innamorarti di un uomo!”

Se la persona è invitata a mettere in discussione i suoi introietti (a “digerirli” direbbe Perls), è probabile che essi, anziché impoverire, inizino ad arricchire la sua personalità, e una personalità più integrata può finalmente giungere ad affermare: “Io posso amare un altro uomo!” e in più: “Io so amare un altro uomo!”


Un altro meccanismo gestaltico che possiamo osservare è quello della persona che, per impedire all'elemento mancante di essere evocato dallo sfondo personale, adotta il meccanismo di difesa della “Proiezione” come interruzione del contatto di consapevolezza. “Non mi innamoro perché sono sicuro che sarei sfruttato!”


Un altro meccanismo ancora è la “Confluenza”. Il religioso che fa voto di castità per evitare il sesso omosessuale (che integrerebbe la Gestalt del suo O.S.), è in confluenza con le regole anti-omosessuali dell'istituzione religiosa che entrano a far parte di lui senza neanche doverle discutere, come per osmosi, come diretta conseguenza dello stare insieme.

Quindi, è possibile che non riesca a identificare il suo orientamento affettivo perché “si interrompe” con introietti anti-omosessuali che bloccano la sua apertura alla vita (vedi nella Parte II la Consulenza Gestaltica di Carlo); è possibile che si impedisca di vivere la propria affettività retro-flettendo la sua energia per impedirsi di utilizzarla per prendere contatto con le persone reali e integrare l'amore nel proprio repertorio esistenziale (vedi nella Parte II la Consulenza Gestaltica di Luca); è possibile che non riconosca le sensazioni per una persona dello stesso sesso perché è in confluenza con un ambiente omofobico che ostacola l'individuazione della sua specifica identità (vedi nella Parte II la Consulenza Gestaltica di padre Alessandro); o, ancora, è possibile che non riesca ad innamorarsi perché proietta sugli O.S. non dominanti tutte le sue paure per impedire ai sentimenti autentici di essere riconosciuti e integrati (vedi nella Parte II la Consulenza Gestaltica di Lorenzo).

A noi interessa l'integrazione della gestalt dei bisogni dell'O.S., di qualsiasi orientamento essi siano, per cui non indaghiamo perché il cliente prova un certo sentimento verso un uomo o verso una donna, ma come soddisfa il suo bisogno di innamorarsi di un uomo o di una donna; né indaghiamo la genesi dei bisogni dell'O.S., ma quanto la persona si autorizzi, oggi, a soddisfarli; né di ambienti ostili e omofobi, ma fino a che punto la persona sia disposta ad assumersi la sua responsabilità nel creare se stessa.

In sintonia con l'approccio umanistico alla relazione di aiuto, questo scritto parte dal presupposto che tutti gli orientamenti sessuali siano positivi e nutrienti se accettati e vissuti così come si presentano alla persona stessa.


Ogni persona è un essere umano da rispettare così come è e così come desidera essere, e ha al suo interno tutto ciò di cui abbisogna per realizzarsi: si tratta solo di condurlo a piena realizzazione con il rispetto dei tempi propri della persona (Rollo May – Psicologia esistenziale).








Indice



Parte I

La Griglia S.A.P.P.H.I.C.A.



Introduzione …....................................................................................... pag. 6

L'O.S. definizione generale......................................................................pag. 6

La scala Kinsey ...................................................................................... pag. 6

La griglia dell'O.S. di Fritz Klein .......................................................... pag. 7

La Griglia S.A.P.P.H.I.C.A. ................................................................... pag. 8

Visione olistica dell'O.S......................................................................... pag. 14

Che cos'è una gestalt?...............................................................................pag.14

Completamento della gestalt....................................................................pag.15

La gestalt dell'O.S....................................................................................pag.17

Come si comporta la gestalt dell'O.S.?......................................................pag.17

Processo omeostatico dell'O.S..................................................................pag.18

L'O.S. dei figli dipende dalle esperienze con i genitori?

Risposta: non lo sappiamo........................................................................pag.19

Cosa determina l'O.S.? Risposta: non lo sappiamo................................pag.20

Educastrazione........................................................................................pag.22

La gestalt dell'O.S. integrata...................................................................pag.23

La dinamica gestaltica...........................................................................pag.24

Verso l'integrazione................................................................................pag.28

Il punto zero e l'impasse dell'O.S...........................................................pag.28

Auto-omofobia.......................................................................................pag.34

I bisogni come modalità di manifestazione dell’O.S.............................pag.35

La Griglia S.A.P.P.H.I.C.A. dei bisogni dell'O.S...................................pag.36

Scala gerarchica dei bisogni dell'O.S....................................................pag.42

Mono-bisessualità.................................................................................pag.44

Definizione gestaltica di O.S...............................................................pag.45

La gestalt e il ciclo della soddisfazione dei bisogni.............................pag.45

I bisogni organizzatori del campo........................................................pag.46

Interruzioni di contatto con i bisogni dell'O.S.....................................pag.47

Resistenze al contatto..........................................................................pag.48

Introiezione.........................................................................................pag.48

Confluenza.........................................................................................pag.51

Proiezione...........................................................................................pag.53

Retroflessione.....................................................................................pag.54

Deflessione.........................................................................................pag.54

Counseling gestaltico dell'O.S...........................................................pag.54

Coming out e integrazione della gestalt dell'O.S...............................pag.55

Tabella

Fasi del coming out - Ciclo del contatto -Griglia S.A.P.P.H.I.C.A...pag. 56


Parte II

Consulenze gestaltiche


Introduzione ….......................................................................................pag.58


Primo meccanismo gestaltico della persona

in conflitto con aspetti dell'O.S.: l'Introiezione Carlo...........................................................................................................pag.59

Esercizio di risignificazione.....................................................................pag.66

  • I Analisi

  • II Reazione

  • III Rivocabolizzazione


Secondo meccanismo gestaltico della persona

in conflitto con aspetti dell'O.S.: la Retroflessione: Luca.......................................................................................................pag.69


Terzo meccanismo gestaltico della persona

in conflitto con la propria omosessualità: la Confluenza

Padre Alessandro...................................................................................pag.77


Quarto meccanismo gestaltico della persona in conflitto

con la propria omosessualità: la Proiezione Lorenzo..................................................................................................pag.85


Parte III


Lavoro esperienziale con gli elementi dell'O.S.:

gli 8 cuscini della Griglia S.A.P.P.H.I.C.A.


Introduzione.................................................................................Pag.90

O.S. come campo organismo-ambiente......................................pag.91

L'O.S. come parti di sé.................................................................pag.92

Lavoro con l'impasse dell'O.S......................................................pag.95

Impasse da desensibilizzazione....................................................pag.96

Lavoro esperienziale con i bisogni dell'O.S.................................pag.97


Bibliografia..................................................................................pag.109








Parte I

La Griglia S.A.P.P.H.I.C.A.


Introduzione



Nel nostro lavoro di consulenza gestaltica dell'O.S. utilizziamo uno strumento che abbiamo denominato Griglia S.A.P.P.H.I.C.A.. Poiché tale strumento sarà tenuto in considerazione come punto di riferimento sia teorico che esperienziale per tutta la trattazione del presente lavoro, iniziamo descrivendo come lo abbiamo costruito, perché è utile per spiegare la gestalt dei bisogni dell'O.S. e, successivamente, come può essere adoperato per il lavoro clinico di consulenza gestaltica e psicoterapia.



L'O.S. definizione generale


non si può discutere che tutti i gradini intermedi (da più o meno eterosessuale a più o meno omosessuale, diremmo noi) siano abbondantemente riscontrabili

al punto che noi siamo portati a concludere di avere a che fare con una serie connessa.

(Freud, Tre saggi sulla sessualità, pag. 453 Boringhieri, 1982)


Partiamo da una definizione generale di O.S.: con questo termine si indica l'attrazione emozionale, romantica e sessuale di una persona verso individui dello stesso sesso, di sesso opposto o di entrambi (eterosessuali, omosessuali, bisessuali).

Nel prosieguo mostreremo come siamo giunti a considerare l'O.S. come una gestalt (cioè, come una configurazione unitaria e significativa che funziona in modo naturale secondo un proprio processo di equilibrio interno - Perls) e in particolare come siamo giunti a considerare l'O.S. come una gestalt di bisogni di auto-realizzazione, la cui soddisfazione viene vissuta come una “carezza” (da Eric Berne, per carezza si intende ogni atto che implichi il riconoscimento dell'importanza di un'altra persona al fine di soddisfare la fame di riconoscimento che tutti gli esseri umani hanno - (Berne Eric – A che gioco giochiamo, pag. 15)


La scala Kinsey


Iniziamo da un po' di storia. Fino al 1948 si parlava poco di O.S., finché il dottor Kinsey non eseguì i famosi rapporti Kinsey, intervistando più di dodici mila persone sulle loro abitudini sessuali.

Merito di Kinsey è stato quello di sottrarre lo studio del comportamento sessuale da valutazioni moralistiche o con riferimento a casi particolari, ma di chiedere direttamente alle persone le loro abitudini sessuali e scoprendo che, a differenza di quanto si pensasse, l'eterosessualità assoluta e l'astinenza non erano la norma e che la metà della popolazione maschile aveva avuto esperienze omosessuali occasionali o continuative durante la sua vita.

Come sostiene Kinsey: “I maschi non si dividono in due gruppi distinti, gli eterosessuali e gli omosessuali. Il mondo vivente presenta una continuità in tutti i suoi aspetti.” (Kinsey A., Pomeroy W., Martin C. - Il comportamento sessuale dell'uomo, Edizioni Valentino Bompiani, Milano 1950).

Kinsey, per superare la dicotomia eterosessuale-omosessuale e inquadrare l'O.S. lungo un continuum (come del resto tutto il mondo vivente), introdusse una nuova scala di valutazione che raccogliesse la gradazione da più o meno eterosessuale a più o meno omosessuale



Eterosessuale – 0...1...2...3...4...5...6 – Omosessuale



Scala dei tassi di eterosessualità e di omosessualità

(da Kinsey A., Pomeroy W., Martin C. - Il comportamento sessuale dell'uomo)


Secondo le reazioni psicologiche e l'attività fisica, gli individui sono classificati nella maniera seguente:

Valutazione

Descrizione

0

Esclusivamente eterosessuali.

1

Prevalentemente eterosessuali, soltanto incidentalmente omosessuali.

2

Prevalentemente eterosessuali, ma un pò più che incidentalmente omosessuali.

3

Ugualmente eterosessuali e omosessuali.

4

Prevalentemente omosessuali, ma un pò più che incidentalmente eterosessuali.

5

Prevalentemente omosessuali, soltanto incidentalmente eterosessuali.

6

Esclusivamente omosessuali.

(da Kinsey A., Pomeroy W., Martin C. - Il comportamento sessuale dell'uomo)1





Gli studi di Kinsey dimostrarono che il 50% degli uomini si posizionava al punto 0 (Esclusivamente eterosessuale), il 4% al punto 6 (Esclusivamente omosessuale) e che il rimanente 46% si posizionava tra i punti 1 e 5 della scala (Diverse gradazioni di bisessualità).


Scala Kinsey: Eterosessuale – 0...1...2...3...4...5...6 – Omosessuale


Scala Kinsey

0...

...1...2...3...4...5...

...6

Categorie

Esclusivamente eterosessuale





50%

Diverse gradazioni di bisessualità

(da prevalentemente eterosessuale a bisessuale a prevalentemente omosessuale)


46%

Esclusivamente omosessuale


4%



La griglia dell'O.S. di Fritz Klein


Un altro autore che ha studiato l'O.S. è stato il dottor Fritz Klein, autore della griglia per la valutazione dell'O.S. Klein Sexual Orientation Grid (KSOG) (Journal of Homosexuality - Volume 11, Issue 1-2, 1985), con la quale critica l'approccio dicotomico di Kinsey eterosessuale/omosessuale e propone una concezione dell'O.S. come multifattoriale (composto da più fattori), e variabile nel tempo.

Le variabili considerate sono l'Attrazione sessuale, il Comportamento sessuale, le Fantasie sessuali, le Preferenze emozionali, le Preferenze sociali, lo Stile di vita e l'Auto-identificazione.


Klein Sexual Orientation Grid (KSOG)

Fattori

Passato

Presente

Ideale

A Attrazione Sessuale

 

 

 

B Comportamento Sessuale

 

 

 

C Fantasie Sessuali

 

 

 

D Preferenze Emozionali

 

 

 

E Preferenze Sociali

 

 

 

F Stile di Vita

 

 

 

G Auto-Identificazione





Per i sette fattori della griglia, Klein chiede di posizionarsi in base al continuum della Scala Kinsey maggiormente l'altro sesso/maggiormente lo stesso sesso (per le variabili A, B, C, D, E) ed esclusivamente eterosessuale/esclusivamente omosessuale (per le variabili F, G).


La Griglia S.A.P.P.H.I.C.A.



Integrando la Scala Kinsey eterosessuale/omosessuale con la griglia dell'O.S. di Fritz Klein (KSOG) abbiamo ideato una griglia di auto-valutazione denominata Griglia S.A.P.P.H.I.C.A. (in onore alla poetessa Sappho, originaria dell'isola di Lesbo tra il VII e il VI secolo a. C. e famosa per le sue poesie dedicate all'amore tra donne).

Per esplicitare maggiormente il continuum eterosessuale/omosessuale e più l'altro sesso/più lo stesso sesso, abbiamo così sintetizzato i vari step della Scala Kinsey:

Continuum SAPPHICO (Scala Kinsey rivisitata)

Valutazione

Descrizione

0

Asessuale

1

Eterosessuale

2

A volte etero/bisessuale

3

Spesso etero/bisessuale

4

Bisessuale

5

Spesso bisessuale/omo

6

A volte bisessuale/omo

7

Omosessuale


Abbiamo aggiunto il livello 0 (asessuale) per indicare quelle persone che sembrano avere un orientamento sessuale nullo, cioè non sensibile ad alcuno stimolo sessualmente attivante (e per quelle persone che sono bloccate nell'impasse dell'O.S. (vedi oltre).


Abbiamo ottenuto 8 Griglie ognuna composta da 8 livelli, per un totale di 64 indici.









GRIGLIA S.A.P.P.H.I.C.A.

Stile di vita

0. Stile di vita Asessuale,

1. Stile di vita Eterosessuale,

2. Stile di vita A volte etero/bisessuale,

3. Stile di vita Spesso etero/bisessuale,

4. Stile di vita Bisessuale,

5. Stile di vita Spesso omo/bisessuale,

6. Stile di vita A volte omo/bisessuale,

7. Stile di vita Omosessuale.

Attrazione sessuale

0. Attrazione Asessuale,

1. Attrazione Eterosessuale,

2. Attrazione A volte etero/bisessuale,

3. Attrazione Spesso etero/bisessuale,

4. Attrazione Bisessuale,

5. Attrazione Spesso omo/bisessuale,

6. Attrazione A volte omo/bisessuale,

7. Attrazione Omosessuale.

Preferenze emotive

0. Preferenze emotive Asessuale,

1. Preferenze emotive Eterosessuale,

2. Preferenze emotive A volte etero/bisessuale,

3. Preferenze emotive Spesso etero/bisessuale,

4. Preferenze emotive Bisessuale,

5. Preferenze emotive Spesso omo/bisessuale,

6. Preferenze emotive A volte omo/bisessuale,

7. Preferenze emotive Omosessuale.

Preferenze di socializzazione

0. Preferenze di socializzazione Asessuale,

1. Preferenze di socializzazione Eterosessuale,

  1. Preferenze di soc. A volte etero/bisessuale,

  1. Preferenze di soc. Spesso etero/bisessuale,

4. Preferenze di socializzazione Bisessuale,

  1. Preferenze di soc. Spesso omo/bisessuale,

  1. Preferenze di soc. A volte omo/bisessuale,

7. Preferenze di socializzazione Omosessuale.

Humour sessuale

0. Humour Asessuale,

1. Humour Eterosessuale,

2. Humour A volte etero/bisessuale,

3. Humour Spesso etero/bisessuale,

4. Humour Bisessuale,

5. Humour Spesso omo/bisessuale,

6. Humour A volte omo/bisessuale,

7. Humour Omosessuale.

Immaginazione sessuale

0. Immaginazione Asessuale,

1. Immaginazione Eterosessuale,

2. Immaginazione A volte etero/bisessuale,

3. Immaginazione Spesso etero/bisessuale,

4. Immaginazione Bisessuale,

5. Immaginazione Spesso omo/bisessuale,

6. Immaginazione A volte omo/bisessuale,

7. Immaginazione Omosessuale.

Comportamento sessuale

0. Comportamento sessuale Asessuale,

1. Comportamento sessuale Eterosessuale,

  1. Comp. sessuale A volte etero/bisessuale,

3. Comp. sessuale Spesso etero/bisessuale,

4. Comportamento sessuale Bisessuale,

  1. Comp. sessuale Spesso omo/bisessuale,

  1. Comp. sessuale A volte omo/bisessuale,

7. Comportamento sessuale Omosessuale.

Auto-identificazione

0. Auto- identificazione Asessuale,

1. Auto- identificazione Eterosessuale,

2. Auto- identificazione A volte etero/bisessuale,

3. Auto- identificazione Spesso etero/bisessuale,

4. Auto- identificazione Bisessuale,

5. Auto- identificazione Spesso omo/bisessuale,

6. Auto- identificazione A volte omo/bisessuale,

7. Auto- identificazione Omosessuale.


(Abbiamo scelto la denominazione di GRIGLIA perché, come per la griglia dell'O.S. del dottor Fritz Klein (KSOG), vogliamo sottolineare che non si tratta di un test teso a rivelare caratteristiche nascoste della personalità secondo valutazioni standardizzate, bensì di un elenco di possibilità in cui le persone possano riconoscersi e dalle quale partire per un esame personale del proprio O.S. - In sintonia con la psicologia umanistica, consideriamo che ognuno sia il migliore esperto di se stesso.)


Per la somministrazione, domandiamo al soggetto di chiedere a se stesso quale delle seguenti affermazioni meglio lo descrive.








1 - Griglia S.A.P.P.H.I.C.A. dello Stile di vita eterosessuale/omosessuale

Vivi nel mondo sociale eterosessuale (amici eterosessuali, matrimonio, figli, obblighi parentali), oppure nel mondo sociale omosessuale (partner dello stesso sesso, amici omosessuali, famiglie arcobaleno, fr